“Il contratto è l’accordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere tra loro un rapporto giuridico patrimoniale” (art. 1321 c.c.)
E’ buona norma quindi, prima di intraprendere una qualsiasi attività con altri soggetti, mettersi bene d’accordo sui termini e sulle condizioni dello svolgimento dell’attività stessa in modo da non incorrere in spiacevoli sorprese. Ecco perchè si stipula un contratto.
Dal contratto nascono diritti e doveri reciproci finalizzati al raggiungimento dei propri obiettivi.
Il contratto di consulenza artistica viene stipulato tra un soggetto che solitamente viene identificato come il Produttore ed un altro che viene denominato per l’appunto il Consulente.
Il Produttore intende realizzare degli eventi di spettacolo, musicali e/o culturali, in proprio o in collaborazione con altri soggetti, o per conto di enti pubblici e privati, con risorse proprie disponibili, o con contributi e finanziamenti.
Il Consulente svolge una attività che gli consente di essere a diretto contatto con artisti, musicisti, registi, case discografiche ed agenzie di produzione e distribuzione di spettacoli musicali e che quindi è in grado di poter selezionare e trattare economicamente l’ingaggio di artisti, spettacoli, performances, eventi musicali e culturali, curandone tutti gli aspetti legali e fiscali.
Tale contratto viene denominato a prestazioni corrispettive perchè una parte si obbliga a prestare dei servizi e l’altra si obbliga a corrispondere un compenso commisurato al lavoro svolto.
Nel contratto andranno altresì previste le conseguenze dell’inadempimento di entrambe le parti.