E’ nata a Napoli l’Associazione Avvocati per la Conciliazione Stragiudiziale.
I professionisti aderenti, tutti conciliatori professionisti , intendono divulgare la procedura conciliativa come metodo di risoluzione rapido delle controversie intervenendo con spirito collaborativo e soprattutto deflattivo nel sistema giustizia.
Diversi sono gli ambiti per i quali il tentativo di conciliazione è divenuto obbligatorio e precisamente nelle liti tra imprese e consumatori, (L. 580/1993) in tema di fornitura di servizi di energia elettrica e gas (L. 481/1995), di diritti dei consumatori (L. 281/1998), di turismo L.135/2001) , telecomunicazioni (del.Agcom n. 173/07 cons), societaria (D.lgs. 5/2003), franchising (L.129/2004), codice del consumo (d.lgs. 206/2005), patto di famiglia (L.55/2006).
Attivare una procedura di conciliazione è estremamente semplice ed allo stato è esperibile presso le camere di conciliazione istituite nelle Camere di Commercio ovvero presso gli organismi di Conciliazione riconosciuti dal Ministero di Grazia e Giustizia. Si auspica che le Camere di Conciliazione vengano istituite presso i Tribunali e le Corti di Appello in modo che il luogo deputato per eccellenza all’esercizio del potere giurisdizionale apra le porte all’esercizio di una giustizia più immediata, più efficiente e più vicina ai cittadini.
Le caratteristiche della Conciliazione sono difatti la rapidità, la riservatezza, l’efficacia e soprattutto l’economicità.
Cosa chiedere di più….allora conciliamo?
in bocca al lupo per l’iniziativa!!!!!!!!!!
Caro Paolo, crepi il lupo!
Sarà nostra cura divulgare quanto più è possibile le iniziative a favore della conciliazione e poi…….se son rose……!
Ciao e buone vacanze Paola
Salve Avv. Guadagni
in questo ultimo periodo sono tentato di seguire un corso per conciliatori, ma sono scettico sulla reale possibilità lavorativa post corso.
sarebbe cosi gentile da darmi delle delucidazioni e consigli, visto che Lei è già orientata nel campo?
Caro Michele , purtroppo oggi tutto è difficile quindi non si possono fare previsioni di guadagno. Diciamo che il campo della conciliazione è in evoluzione e la nostra iniziativa associativa è ancora troppo giovane per produrre dei risultati concreti. Spero di avere presto dei risultati positivi da comunicare. Grazie per aver letto il mio blog. P.S. Scegli il corso di conciliatore più economico!
La ringrazio in primis per acermi risposto e poi per i consigli, quindi i famosi corsi in concreto sn tutto uguali, la cosa importante è che siamo riconosciuti dal ministero.
buon lavoro
Esatto
Scusi avv. Guadagni ma quali potrebbero essere i corsi più economici? Io sono di Catania e ho visto che i corsi di “concilia” costano 1100,00 euro + iva 20% e tra l’altro non ve ne sono in Sicilia…grazie saluti
Caro Walter non so nella tua città chi organizza i corsi più economici. Posso dirti che a Napoli i più economici sono quelli del Centro Studi Giuridici Militerni che si trova in via Manzoni. Altro non so .ciao
Gentile Avv. Guadagni la ringrazio per le precise informazioni che offre riguardo al conciliatore professionista. Vorrei se fosse possibile, sapere l’eventuale incompatibilità di tale professione col fatto di essere un impiegato del ministero dell’Interno, ringraziandola già da ora per la sua disponibilità le porgo i più cordiali saluti.
Non credo che il suo impiego sia incompatibile con la professione di conciliatore.
Del resto quali dovrebbero essere i motivi dell’incompatibilità. Il conciliatore svolge una funzione di mediatore che non interferisce in nessun caso nella decisione delle parti, a meno che queste non chiedano espressamente di formulare una proposta. Detta proposta resta comunque tale e spetta sempre alle parti l’ultima parola.
Prova su internet oppure telefona direttamente a loro. Semplice direi! Grazie per aver letto il mio blog
Caro Claudio, le consiglio comunque di fare gli esami di avvocato perchè è un peccato perdere questa occasione. A tutt’oggi è difficile sapere che esito avrà la figura del “conciliatore” che hanno già imbastardito con quella del “mediatore”. Pensi che io sono conciliatore da tre anni ed ho tenuto solo n. 2 conciliazioni innanzi alla Camera di Commercio di Caserta che mi ha fatto iscrivere. La Camera di Commercio di Napoli non ha nemmeno accettato la mia iscrizione.
Non conosco la situazione di Genova e quale sia il numero dei conciliatori a tutt’oggi, pensi però che tutti gli avvocati, o comqunue parecchi farnno di tutto per diventare anche loro conciliatori o mediatori…..la lotta continua! In bocca al lupo e grazie per aver letto il mio blog.
Non credo, o perlomeno per come è stato inteso il concilaitore adesso sicuramente no. Non so che piega prenderà la questione con la nuova figura del mediatore introdotta dallea L 28/2010. Intanto prenda il titolo di conciliatore e poi si vedrà.
Oggi come oggi è meglio non lasciare un lavoro certo per l’incerto, anche se “fortuna audaces iuvat”. In bocca al lupo e grazi eper aver letto il mio blog.
Certo che la città è importante, a Napoli non ti fanno nemmeno iscrivere alla lista dei conciliatori presso la Camera di commercio. Se sei intenzionato a spostarti informati presso le varie Camere di Commercio. Non capisco cosa vuol dire il settore pubblico o privato. Grazie per aver letto il mio blog